Bollo auto
Il bollo auto è una tassa automobilistica che viene pagata ogni anno dalla persona proprietaria del veicolo. Il pagamento del bollo è dovuto alla propria regione di residenza e si basa su fattori come potenza ed età del veicolo.
Bollo auto
Paga la tassa annuale sulla proprietà dei veicoli a motore
Calcola il costo e verifica scadenze e richieste di rimborso
Completa il pagamento online, in posta o negli uffici ACI
Quando scade il bollo auto
Il bollo auto ha validità annuale, con scadenza che può variare in base all'immatricolazione del veicolo: il primo bollo, infatti, viene pagato entro un mese dalla data di immatricolazione e il rinnovo deve essere effettuato entro il mese successivo alla scadenza annuale.
Scadenze bollo 2024
In base alla regolamentazione del 2024, se hai acquistato un'auto a ottobre, dovrai completare il pagamento del primo bollo auto entro il mese successivo, cioè entro novembre.
In base al pagamento del primo bollo, il rinnovo dovrà essere effettuato nell'anno successivo, entro il mese di riferimento:
Scadenza dicembre 2023: pagamento tra il giorno 1 gennaio e il giorno 31 gennaio 2024
Scadenza gennaio 2024: pagamento tra il giorno 1 febbraio e il giorno 29 febbraio 2024
Scadenza febbraio 2024: pagamento tra il giorno 1 marzo e il giorno 31 marzo 2024
Scadenza marzo 2024: pagamento tra il giorno 1 aprile e il giorno 30 aprile 2024
Scadenza aprile 2024: pagamento tra il giorno 1 maggio e il giorno 31 maggio 2024
Scadenza maggio 2024: pagamento tra il giorno 1 giugno e il giorno 30 giugno 2024
Scadenza giugno 2024: pagamento tra il giorno 1 luglio e il giorno 31 luglio 2024
Scadenza luglio 2024: pagamento tra il giorno 1 agosto e il giorno 31 agosto 2024
Scadenza agosto 2024: pagamento tra il giorno 1 settembre e il giorno 30 settembre 2024
Scadenza settembre 2024: pagamento tra il giorno 1 ottobre e il giorno 31 ottobre 2024
Scadenza ottobre 2024: pagamento tra il giorno 1 novembre e il giorno 30 novembre 2024
Scadenza novembre 2024: pagamento tra il giorno 1 dicembre e il giorno 31 dicembre 2024
Scadenza dicembre 2024: pagamento tra il giorno 1 gennaio e il giorno 31 gennaio 2025
Questa imposta automobilistica può essere pagato solo durante il mese successivo alla scadenza.
Chi deve pagare il bollo auto
Il bollo è una tassa automobilistica regionale prevista per ogni veicolo registrato al Pubblico registro automobilistico (PRA). Nei registri del PRA è indicata anche la persona che è tenuta a effettuare il pagamento:
La persona proprietaria del veicolo
La persona che guida abitualmente il veicolo, in caso di leasing o usufrutto
La persona che usa il veicolo in caso di noleggio a lungo termine senza conducente abituale
In caso di passaggio di proprietà auto, la tassa sul possesso del veicolo dovrà essere pagata dalla persona che risulta al PRA al momento della scadenza del prossimo pagamento previsto.
Bollo obbligatorio e assicurazione
Il pagamento del bollo auto è obbligatorio, così come l'acquisto di un'assicurazione auto con RCA. Al di là dell'obbligo, però, ci sono alcune differenze:
Il bollo è una tassa, che viene applicata sulla proprietà del veicolo
L'assicurazione è un servizio, non una tassa, che viene richiesto per proteggere persone e beni durante la circolazione dei veicoli
Mentre il bollo è dovuto alle regioni e ha motivazioni amministrative, l'assicurazione viene acquistata presso un ente che offre un servizio, reso obbligatorio per garantire la sicurezza di persone e cose.
Servizio di notifica scadenza del bollo
Per gestire la scadenza di questa imposta automobilistica, l'Automobile club Italia (ACI) mette a disposizione un servizio di notifica gratuito, che permette di ricevere avvisi e informazioni sul pagamento del bollo. In ogni caso, è sempre possibile rivolgersi anche agli uffici della propria regione di riferimento per conoscere date di scadenza e importo del bollo: il bollo, infatti, è una tassa obbligatoria su base nazionale, ma viene pagato alle singole regioni.
Come calcolare il costo del bollo auto
Secondo i parametri del 2024, il bollo auto viene calcolato in base a diversi fattori:
Potenza del veicolo in kW
Tipo di veicolo
Classe di inquinamento del veicolo
Età del veicolo
Variabile sulla tassazione definita dalla regione
In base a questi fattori, è possibile richiedere agli uffici dell'ACI o della regione il costo di questa tassa di possesso, oppure calcolarlo in autonomia.
Calcolo bollo con targa
Sul sito dell'ACI è possibile usare uno strumento online per calcolare il bollo, in cui è necessario inserire solo il numero di targa del veicolo e poche altre informazioni:
Tipo di pagamento, se si tratta di un rinnovo o di un primo bollo
Tipo di veicolo
Regione di residenza
Sul sito dell'ACI, inoltre, è possibile procedere subito al pagamento dell'imposta automobilistica dovuta, anche in anticipo: è sufficiente scegliere l'opzione di "Pagamento anticipato", che non prevede costi aggiuntivi e permette di non aspettare il mese di riferimento per procedere al pagamento.
Puoi accedere allo strumento di calcolo dell'ACI anche tramite il sito dell'Agenzia delle entrate.
Calcolo bollo con kW
Se non hai il numero di targa del veicolo, puoi calcolare il costo del bollo anche solo conoscendo la potenza in kW e la classe di inquinamento del veicolo:
Veicoli Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 fino a 100 kW pagano € 2,58 per ogni kW
Veicoli Euro 4, Euro 5 ed Euro 6 oltre 100 kW pagano € 3,87 per ogni kW
Veicoli Euro 3 fino a 100 kW pagano € 2,70 per ogni kW
Veicoli Euro 3 oltre 100 kW pagano € 4,05 per ogni kW
Veicoli Euro 2 fino a 100 kW pagano € 2,80 per ogni kW
Veicoli Euro 2 oltre 100 kW pagano € 4,20 per ogni kW
Veicoli Euro 1 fino a 100 kW pagano € 2,90 per ogni kW
Veicoli Euro 1 oltre 100 kW pagano € 4,35 per ogni kW
Veicoli Euro 0 fino a 100 kW pagano € 3,00 per ogni kW
Veicoli Euro 0 oltre 100 kW pagano € 4,50 per ogni kW
Per avere una stima della tassa automobilistica da pagare, è sufficiente moltiplicare i kW del veicolo per la tariffa indicata.
Esempio di calcolo del bollo con kW
Se hai una Fiat 500 con motore Euro 6 e una potenza di 51 kW, potrai calcolare il prezzo in questo modo:
51 X € 2,58 = € 131,58
La stima ottenuta in questo modo non tiene conto della variabile sul costo definita dalle regioni, che puoi verificare presso gli uffici regionali o i siti ufficiali della pubblica amministrazione.
Queste tariffe si riferiscono al 2024 e potrebbero variare nel corso del tempo.
Quando, come e dove si paga il bollo auto
Il bollo auto deve essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza, scegliendo di pagare online o di persona. Online, è possibile scegliere diverse modalità:
Sul sito dell'ACI
Sul sito ufficiale di alcune regioni
Tramite PagoPA o app IO
Sul sito o sull'app di homebanking di banche e istituti di credito
In alternativa, è possibile scegliere di pagare il bollo di persona in queste modalità:
Presso gli uffici dell'ACI o della regione di riferimento
In posta o nelle tabaccherie autorizzate
Presso le agenzie di pratiche auto
Presso gli sportelli ATM abilitati di banche e istituti di credito
Se scegli di pagare la tassa automobilistica annuale con conto corrente tramite domiciliazione bancaria, disponibile in alcune regioni, avrai il 15% di riduzione sul costo totale del bollo.
Tempistiche di pagamento
Il bollo auto deve essere pagato ogni anno. A seconda di quando viene immatricolato il veicolo, il pagamento del bollo deve rispettare tempistiche diverse:
Il primo bollo di un veicolo nuovo deve essere pagato entro un mese dalla data di immatricolazione
Il rinnovo del bollo di un veicolo già immatricolato deve essere pagato entro la fine del mese successivo alla scadenza annuale
In caso di passaggio di proprietà, tempistiche e scadenza del bollo non cambiano, mentre cambia solo la persona tenuta a pagare il bollo.
Pagamento bollo inferiore all'annualità
Il pagamento del bollo è sempre annuale, con alcune eccezioni:
Gli autocarri possono avere una periodicità quadrimestrale
I rimorchi possono avere una periodicità quadrimestrale
Tutti i veicoli, in caso di allineamento delle scadenze definite dalle regioni, possono avere una periodicità mensile
Il costo annuale dell'imposta automobilistica non cambia, anche in caso di pagamento frazionato, che viene solo suddiviso per il numero di rate previste.
Casi particolari di pagamento del bollo
Per alcuni veicoli e in alcuni casi particolari, il pagamento del bollo prevede delle modalità differenti:
I veicoli radiati d'ufficio dal PRA dopo 3 anni di mancato pagamento
I veicoli destinati a noleggio a lungo termine
I veicoli appartenenti a imprese o persone giuridiche che hanno più di un veicolo
I veicoli di proprietà di imprese o persone giuridiche sono soggette al pagamento del bollo come i veicoli di proprietà di privati e persone fisiche.
Veicolo radiato d'ufficio
Nel caso in cui la tassa di possesso di un veicolo non venga pagato per più di 3 anni, il veicolo viene radiato d'ufficio, cioè rimosso dai registri del PRA. In questo caso, è necessario richiedere la reiscrizione al PRA e pagare un bollo straordinario che include la somma non pagata fino a quel momento, con il 50% di maggiorazione.
Auto a noleggio a lungo termine
I veicoli destinati al noleggio a lungo termine che non prevedono conducenti abituali sono comunque tenuti a pagare il bollo auto. In questo caso, il pagamento è a carico della persona che usa il veicolo, in base alle date di inizio e di fine noleggio previste dal contratto.
Agevolazioni per imprese ed enti con pagamento cumulativo
Imprese, società e persone giuridiche che hanno più di un veicolo possono richiedere il pagamento di un bollo cumulativo per tutti i veicoli in loro possesso. Il bollo cumulativo prevede il 10% di riduzione sul totale e viene concesso in alcuni casi particolari:
Enti o imprese con più di 50 veicoli
Società di locazione finanziaria
Società che si occupano di noleggio veicoli
Il bollo cumulativo è concesso in alcune regioni, come indicato nei loro siti ufficiali.
Superbollo
Il superbollo è un pagamento addizionale sulla tassa automobilistica, previsto per tutti i veicoli che superano i 185 kW di potenza. La maggiorazione consiste in € 20 in più per ogni kW oltre i 185, con riduzioni basate sull'età del veicolo:
Dopo 5 anni dalla data di costruzione, l'addizionale viene ridotta al 60%
Dopo 10 anni dalla data di costruzione, l'addizionale viene ridotta al 30%
Dopo 15 anni dalla data di costruzione, l'addizionale viene ridotta al 15%
Dopo 20 anni dalla data di costruzione, non è più necessario pagare il superbollo.
Il superbollo prevede le stesse scadenze del bollo auto, ma viene pagato tramite modello F24.
Quando non si paga il bollo auto
Le normative sul bollo vengono spesso aggiornate e i limiti per godere di esenzioni o riduzioni possono variare. Per il 2024, alcuni veicoli sono esenti dal pagamento del bollo a livello nazionale:
I veicoli che hanno più di 30 anni non pagano il bollo
I veicoli che hanno più di 20 anni e sono considerati di interesse storico
I veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità
Altri veicoli, invece, prevedono solo una riduzione sul bollo:
I veicoli che hanno tra i 20 e i 30 anni hanno il 50% di riduzione sul bollo
I veicoli storici che continuano a circolare pagano un bollo ridotto
I veicoli elettrici non pagano il bollo per i primi 5 anni
I veicoli ibridi non pagano il bollo per i primi 3 anni
In alcune regioni, i veicoli elettrici sono esenti dal pagamento del bollo in maniera permanente.
Veicoli destinati alla mobilità dei disabili
Tra le disposizioni della Legge 104 del 1992, i veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità sono esenti dal pagamento del bollo auto in maniera permanente e a livello nazionale. Il veicolo, però, deve essere registrato e adibito al trasporto di persone con disabilità, con riferimenti specifici riportati sul Documento unico di circolazione.
Alcune regioni possono concedere esenzioni aggiuntive a seconda del tipo di disabilità.
Come richiedere l'esenzione permanente dal pagamento del bollo
Per richiedere l'esenzione permanente, è necessario che il veicolo sia intestato a una persona con disabilità o a una persona convivente. La richiesta di esenzione deve essere inviata tramite raccomandata A/R all'ufficio tributi della regione di residenza, entro 90 giorni dalla data in cui andrebbe effettuato il pagamento dell'imposta automobilistica.
Una volta concessa, l'esenzione dal pagamento è automatica per tutti gli anni successivi.
Veicoli storici
I veicoli storici sono veicoli che hanno più di 30 anni e sono stati inseriti nel registro dei veicoli storici da parte del Centro storico del dipartimento per i trasporti terrestri. Questi veicoli sono esenti dal pagamento del bollo auto in tutta Italia, a meno che non circolino ancora su strada: in questo caso, la tassa di possesso ha un costo fisso di € 25,82 per le auto e di € 10,33 per le moto.
Per i veicoli che hanno tra i 20 e i 30 anni, viene calcolato in automatico il 50% di riduzione.
Auto elettriche, auto ibride e veicoli ecologici
I veicoli che hanno un ridotto impatto ambientale possono godere di esenzioni totali o parziali del bollo auto: a livello nazionale, i veicoli elettrici non pagano il bollo per 5 anni, mentre i veicoli ibridi non pagano il bollo per 3 anni.
Nel 2024, inoltre, alcune regioni hanno previsto ulteriori livelli di esenzione per diverse categorie di veicoli ecologici, oltre a quelli previsti su base nazionale:
In Valle d'Aosta, i veicoli elettrici non pagano il bollo per 8 anni
In Piemonte, i veicoli elettrici e GPL sono esenti in maniera permanente, mentre i veicoli ibridi non pagano il bollo per 5 anni
In Lombardia, i veicoli elettrici sono esenti in maniera permanente, mentre per i veicoli ibridi, a GPL e a metano è previsto il 50% di riduzione per i primi 5 anni
In Trentino Alto Adige, sono previsti diversi livelli di esenzione in base alle emissioni previste per il veicolo
In Emilia-Romagna, i veicoli elettrici oltre i 185 kW non pagano il superbollo dopo i primi 5 anni di esenzione
Nelle Marche, le auto ibride non pagano il bollo per i primi 6 anni
In Campania, i veicoli elettrici fino a 150 kW sono esenti dal bollo per i primi 7 anni, mentre sono previste altre riduzioni sul bollo per i veicoli ibridi, GPL o a metano
In Basilicata, i veicoli ibridi non pagano il bollo per i primi 5 anni
In Puglia, i veicoli ibridi e GPL non pagano il bollo per i primi 6 anni
Tariffe e agevolazioni vengono aggiornate di frequente: in caso di dubbi, ti consigliamo di consultare il sito ufficiale della tua regione di residenza.
Risparmi e agevolazioni per le auto elettriche
Le auto elettriche, oltre ad avere un ridotto impatto ambientale, offrono diverse possibilità di risparmio:
Esenzione, temporanea o permanente, dal bollo auto
Agevolazioni fiscali su base nazionale e regionale
Riduzione sui costi dell'assicurazione auto elettrica
A questi vantaggi sul lungo periodo, si aggiungono gli incentivi all'acquisto su veicoli elettrici e ibridi.
Perdita di possesso per furto, demolizione ed esportazione auto
In caso di perdita di possesso, il veicolo viene anche radiato dal PRA, cioè viene rimosso dai registri. Si parla di perdita di possesso in alcuni casi specifici:
Furto
Demolizione o rottamazione
Vendita o esportazione all'estero
La radiazione dal PRA deve essere richiesta presso gli uffici dell'ACI o presso le agenzie di pratiche auto.
Dopo la radiazione dal PRA, la persona proprietaria del veicolo non è più tenuta a pagare il bollo a partire dal prossimo pagamento previsto.
Come verificare il pagamento del bollo auto
Se hai pagato il bollo auto e vuoi avere la certezza che il pagamento sia in regola, oppure vuoi verificare il pagamento del bollo negli anni precedenti, è possibile consultare il sito dell'ACI. Dopo aver effettuato l'accesso, è possibile usare il servizio "Pagamento del bollo" per diverse operazioni:
Controllare lo stato del pagamento
Verificare le prossime scadenze
Consultare i pagamenti dei 4 anni precedenti
Bollo auto non pagato
La tassa automobilistica deve essere pagata entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza. In caso di mancato pagamento, sono previste sanzioni che variano a seconda del ritardo:
0,1% di maggiorazione per ogni giorno di ritardo entro 14 giorni oltre il termine
1% di maggiorazione per ogni giorno di ritardo tra i 15 e i 30 giorni oltre il termine
1,67% di maggiorazione per ogni giorno di ritardo tra i 30 e i 90 giorni oltre il termine
3,75% di maggiorazione per ogni giorno di ritardo tra i 90 giorni e un anno oltre il termine
30% di maggiorazione sul totale del bollo oltre un anno, con 0,5% di interessi ogni 6 mesi
Se la tassa di possesso auto non viene pagata per oltre 3 anni, il veicolo viene radiato d'ufficio.
Sanatoria del bollo auto 2023
La legge di bilancio del 2023 ha previsto una novità rilevante legata al bollo, cioè la cancellazione dei bolli auto non pagati entro il giorno 31 gennaio 2023 e superiori a € 1.000: questi bolli ancora da pagare sono stati annullati in automatico, senza alcun intervento da parte degli utenti.
Prescrizione del bollo auto
Per iI pagamento di una tassa o di un tributo è previsto un periodo di prescrizione, cioè un periodo oltre il quale il pagamento decade e le autorità fiscali non possono più richiedere di saldare la somma dovuta. Per il pagamento del bollo auto, la prescrizione è di 3 anni.
Se si supera la data di prescrizione senza pagare il bollo, il veicolo viene rimosso dai registri del PRA.
In alcuni casi, però, è possibile che un ente proceda all'interruzione della prescrizione e annulli il termine dei 3 anni. L'interruzione può avvenire in seguito ad alcuni atti ufficiali:
Invio di un avviso di accertamento
Invio di una cartella esattoriale
Presentazione di un'ingiunzione fiscale
L'interruzione porta all'azzeramento del conteggio dei giorni di prescrizione, che riprende dal giorno successivo.
Quando si può richiedere il rimborso del bollo auto
Se hai già pagato la tassa automobilistica, è possibile richiedere il rimborso in alcuni casi specifici:
Il bollo è stato pagato due o più volte
Il pagamento è superiore al dovuto
Il pagamento del bollo non era richiesto per perdita di possesso
Il rimborso per perdita di possesso include i casi in cui il veicolo è stato rubato, venduto o rottamato.
In caso di rottamazione del veicolo, il rimborso del bollo auto può essere richiesto in diverse modalità e a diverse condizioni, in base alle singole regioni. Per tutti i dettagli sulle modalità di rimborso per rottamazione, ti consigliamo di verificare sul sito ufficiale della regione di residenza.
Come funziona il rimborso del bollo
Per richiedere il rimborso del bollo, è necessario rivolgersi agli uffici di competenza delle singole regioni e seguire le modalità indicate nei siti ufficiali. In genere, è necessario inviare la richiesta insieme a questa documentazione:
Modulo di richiesta rimborso dell'Agenzia delle entrate, quando richiesto
Copia di un documento di identità valido
Copia della ricevuta di pagamento del bollo
Riferimenti su contatti e modalità di pagamento per ricevere il rimborso
Una volta inviata la richiesta secondo le modalità indicate dalle singole regioni, è possibile seguire l'esito del rimborso visitando il sito dell'ACI, dove è necessario riportare il codice della pratica e il codice fiscale o la P.IVA della persona proprietaria del veicolo.
Nel 2024, il rimborso del bollo non è concesso in tutte le regioni, ma è sempre possibile trovare più informazioni nei siti ufficiali.
Assicurazione auto e bollo
Il pagamento del bollo auto non è vincolante per l'assicurazione. In caso di sinistro stradale, la compagnia è tenuta al risarcimento se il veicolo è autorizzato a circolare: a differenza di un fermo amministrativo, però, il mancato pagamento del bollo non limita la circolazione del veicolo.
Il veicolo risulta assicurato anche in caso di bollo non pagato, ma è sempre bene pagare il bollo entro la scadenza prevista.
A differenza del Certificato di assicurazione, inoltre, non è necessario tenere a bordo del veicolo una ricevuta di pagamento del bollo: i documenti dell'assicurazione auto possono essere richiesti in caso di verifiche delle forze dell'ordine, mentre il la verifica del bollo avviene in maniera telematica da parte degli uffici di competenza, che inviano notifiche e comunicazioni in caso di mancato pagamento.