Attestato di rischio
L'Attestato di rischio (ATR) è il documento che rappresenta il riepilogo della storia assicurativa di un veicolo. Al suo interno, sono presenti alcune delle informazioni usate per il calcolo del preventivo, in particolare il numero di sinistri avvenuti negli ultimi 10 anni e la Classe di merito (CU) attribuita al veicolo.
Attestato di rischio
È il documento che mostra la storia assicurativa del veicolo
È uno dei documenti necessari per l'acquisto della polizza
Include lo storico dei sinistri degli ultimi 10 anni
A cosa serve l'Attestato di rischio
L'Attestato di rischio è un documento necessario per l'acquisto di un'assicurazione auto o di un'assicurazione moto.
Oltre che per il calcolo del preventivo, questo documento è utile per garantire il massimo della trasparenza sulla storia assicurativa di un veicolo: tutte le informazioni presenti al suo interno sono univoche e ufficiali, perché elaborate direttamente tramite il database di ANIA, l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici.
L'Attestato di rischio è valido per per tutte le compagnie e permette di confrontare offerte diverse basate sugli stessi dati ufficiali.
Le informazioni presenti sull'Attestato di rischio
In particolare, l'ATR riporta queste informazioni:
Il codice della polizza
La data di scadenza della polizza
La Classe di merito di provenienza
La Classe di merito universale
I sinistri con colpa degli ultimi 10 anni
In precedenza, l'Attestato di rischio manteneva lo storico dei sinistri fino agli ultimi 5 anni. A partire dal 2019, però, lo storico è stato esteso fino agli ultimi 10 anni.
Inoltre, dal 2018, l'Attestato di rischio è diventato dinamico: significa che, al suo interno, sono presenti anche i sinistri non denunciati o denunciati in ritardo e pagati negli ultimi 60 giorni di validità della polizza, che in precedenza non venivano riportati.
I sinistri sull'Attestato di rischio
Sul documento non sono riportati tutti gli incidenti in cui il veicolo è stato coinvolto, ma solo quelli di cui è responsabile. Nello specifico, sono presenti:
I sinistri con responsabilità principale, in cui la colpa del sinistro è attribuita unicamente al veicolo che li ha causati
I sinistri con responsabilità paritaria superiore al 51%, in cui la colpa del sinistro è condivisa con altri veicoli coinvolti, ma è attribuita in maggioranza a un solo veicolo
Classe di merito e Bonus Malus
Sull'Attestato di rischio è riportato anche lo storico della Classe di merito, il valore universale attribuito ai veicoli e ai loro proprietari in base ai sinistri in cui sono stati coinvolti.
La Classe di merito si basa sul sistema Bonus Malus: chi provoca un sinistro del corso di un'annualità assicurata, riceve un Malus che peggiora la sua Classe di merito e può far aumentare il prezzo della sua polizza.
La Classe di merito va da 1 a 18: un valore più basso indica una valutazione migliore, mentre un valore più alto indica una valutazione peggiore. Un veicolo che non è mai stato assicurato parte da un valore di 14.
Attestato di rischio in formato elettronico
Per evitare truffe e falsificazioni, l'ATR è diventato elettronico a partire dal 2015, in modo da essere costantemente aggiornato e semplice da consultare. Inoltre, rende più veloce il calcolo del preventivo di una nuova polizza RC, perché i dati vengono recuperati direttamente online senza bisogno di recuperare documentazione cartacea.
Il documento si presenta come questo fac-simile.

Dove trovare l'Attestato di rischio
Ora che è un documento elettronico e sempre disponibile, è possibile consultare e scaricare il proprio ATR direttamente dall'Area riservata o tramite App. In alternativa, è possibile richiederlo via email a clienti@prima.it.
Se non hai ancora un Attestato di rischio, verrà generato automaticamente entro 30 giorni dalla scadenza della polizza RC.
Per quanto tempo è valido l'attestato di rischio
L'Attestato di rischio ha una validità di 5 anni, a partire dalla data di scadenza dell’ultima polizza che hai sottoscritto. In questo periodo di tempo vengono registrati gli eventuali sinistri che andranno poi a influenzare il passaggio in una Classe di merito diversa.
L'ATR rimane valido per 5 anni anche nel caso in cui la polizza non venga rinnovata per questi casi:
- Mancato uso
- Vendita
- Furto
- Demolizione
- Esportazione all'estero
Si calcolano 5 anni considerando la scadenza della polizza precedente e la sottoscrizione della nuova assicurazione RC Auto.
L'attestato di rischio può essere usato su un altro mezzo solo se il precedente viene venduto, demolito, radiato dal PRA per esportazione all’estero oppure rubato.
Attestato di rischio scaduto
Alla scadenza dell'ATR, la Classe di merito maturata fino a quel momento non sarà più valida, e la persona assicurata non potrà usarla per la nuova polizza.
Alla stipula di un nuovo contratto, la persona che sottoscrive l'assicurazione tornerà nella Classe 14, quella "di ingresso", che viene assegnata a chi ha acquistato per la prima volta una copertura assicurativa.
In questo caso è utile ricorrere all'applicazione della RC Familiare e ottenere la stessa Classe di merito di un familiare convivente, se più bassa da quella da cui si dovrebbe ripartire.
Attestato di rischio per l'applicazione della Legge Bersani
Quando si assicura un veicolo o si rinnova una polizza, è possibile applicare la Legge Bersani o la RC Familiare, che permettono di ereditare una Classe di merito più vantaggiosa da un altro veicolo della stessa persona o di familiari conviventi, in modo da ottenere un prezzo di polizza più basso.
L'Attestato di rischio è uno dei documenti necessari per poter usufruire dei benefici del decreto legge, e il requisito fondamentale per poterlo applicare è che l'ATR non presenti alcun sinistro negli ultimi 5 anni.
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