Vai al contenuto

Assicurazione animali selvatici e randagi

L’assicurazione animali selvatici copre i danni al veicolo causati dall’urto con un animale selvatico o randagio. È l’unica copertura offerta da Prima che protegge il tuo veicolo in caso di collisione con animali ed è disponibile per auto, moto, ciclomotore e autocarro.

Collisione con animali selvatici e randagi

  • Copre i danni al veicolo in caso di urto con animali selvatici o randagi

  • Consente di velocizzare i tempi di indennizzo

  • È disponibile per auto, moto, ciclomotore e autocarro

Assicurazione animali selvatici e randagi - Illustrazione

Cosa copre l’assicurazione collisione animali selvatici

La garanzia collisione con animali selvatici e randagi è una copertura assicurativa aggiuntiva che indennizza i danni materiali al veicolo causati dall’urto con un animale selvatico o randagio. Puoi aggiungerla alla tua assicurazione auto, autocarro, moto e ciclomotore e ti protegge da incidenti che coinvolgono animali selvatici (come cinghiali, cervi o caprioli) o randagi (come cani e gatti).

Quali danni copre la garanzia

In caso di collisione con un animale, la garanzia può indennizzare i danni al veicolo causati dall’impatto, ad esempio:

  • Carrozzeria e paraurti

  • Fari e fanaleria

  • Radiatore e componenti del frontale

  • Altre parti danneggiate dall’urto

La copertura riguarda solo i danni al veicolo: eventuali danni a terzi coinvolti nel sinistro non rientrano in questa garanzia e verranno gestiti tramite la copertura Responsabilità Civile Auto (RCA), in base alla dinamica del sinistro e alla responsabilità.

Se non c’è stato impatto con l’animale (ad esempio sterzi e urti un ostacolo), la garanzia collisione con animali selvatici non copre e non risarcisce alcun danno.

Se il veicolo assicurato è un’auto o un autocarro, in caso di danni ai cristalli, puoi rivolgerti ai nostri centri convenzionati per beneficiare di tempi più rapidi e condizioni ancora più vantaggiose, come franchigie ridotte. Per maggiori informazioni, consulta il Set Informativo.

Opzioni di copertura

La garanzia animali selvatici e randagi è operante in caso di urto con un animale selvatico su strade pubbliche e aree private destinate alla circolazione.

La copertura è disponibile in tre livelli , a seconda del livello di protezione garantito:

  • Base, entro il limite del valore assicurato del veicolo e, in ogni caso, fino a un massimo di € 3.000,00 per sinistro e per anno assicurativo e una franchigia pari a 500€

  • Super, entro il limite del valore assicurato del veicolo e, in ogni caso, fino a un massimo di € 5.000,00 per sinistro e per anno assicurativo e una franchigia pari a 250€

  • Premium, che copre fino al valore assicurato del veicolo e senza franchigia

Puoi trovare tutti i dettagli sulla garanzia collisione con animali selvatici e randagi, nei suoi livelli Base, Super e Premium nel Set Informativo.

Quali animali sono considerati “selvatici” e “randagi”

Per animali selvatici si intendono tutti gli esemplari appartenenti alla fauna che vivono liberamente in natura, senza la custodia o il controllo dell’uomo. Si tratta di animali che possono attraversare improvvisamente la carreggiata, soprattutto su strade isolate e di campagna: ad esempio cinghiali, cervi, caprioli e volpi ma anche rapaci diurni e gabbiani.

Per animali randagi si intendono invece gli animali domestici o da affezione privi di proprietario, che vivono o circolano liberamente senza controllo o custodia da parte dell’uomo, come ad esempio cani e gatti.

Differenze tra collisione con animali selvatici e randagi e Kasko

La garanzia Collisione con animali copre un evento specifico: l’urto con un animale, indennizzando i danni materiali e diretti al veicolo nei limiti del livello scelto. È disponibile per auto, autocarri, moto e ciclomotori.

La garanzia Kasko non include l’urto con animali, ma può coprire danni accidentali come urti contro ostacoli, ribaltamento o uscita di strada. La garanzia Kasko collisione copre invece solo l’incidente con colpa.

Chi risarcisce i danni causati da animali

Senza una garanzia dedicata, ottenere un risarcimento “da terzi” in caso di collisione con animali selvatici o randagi può risultare molto complesso perché dipende dal luogo dell’incidente e dall’individuazione del soggetto responsabile della gestione o della custodia del tratto di strada.

Per gli incidenti causati da fauna selvatica, infatti, la responsabilità può essere ricondotta principalmente a due enti:

  • La Regione, perché la gestione della fauna è in capo alle amministrazioni regionali: in questi casi possono contare molto le prove raccolte e la documentazione dell’accaduto.

  • L’ente proprietario o gestore della tratta autostradale, se l’incidente avviene in autostrada. Viene coinvolto il gestore della tratta autostradale in quanto “custode” dell’infrastruttura: può essere chiamato a rispondere salvo che dimostri che si è trattato di un evento eccezionale e imprevedibile (il “caso fortuito”).

Cosa non copre la polizza per collisioni con animali

La garanzia animali selvatici e randagi è pensata per un evento specifico: la collisione o l’urto con un animale selvatico o randagio. Per questo, non sono coperti:

  • I danni al veicolo non collegati a un urto con l’animale: se il conducente ha effettuato una manovra evasiva e poi urtato contro un altro ostacolo ad esempio, non è previsto indennizzo o copertura

  • I danni a persone o terzi come oggetto principale della copertura: questi ultimi sono gestiti nell’ambito della Responsabilità Civile, in base a dinamica del sinistro e all’accertamento della responsabilità

  • Gli eventi non riconducibili a una collisione con animale

Non sono coperti i danni per urti e collisioni causati intenzionalmente dal conducente, dal proprietario o dal contraente della polizza. Inoltre, la garanzia non indennizza i danni:

  • Causati da animali domestici o d’allevamento di proprietà/affidati alla custodia dell’Assicurato

  • C​​ausati da animali trasportati sul veicolo o rimorchio

  • Derivanti da guida senza patente (mai ottenuta, ritirata o scaduta), salvo i casi indicati di seguito

  • Derivanti da guida sotto l’influenza di alcool, stupefacenti o psicofarmaci

  • Avvenuti durante gare o competizioni sportive, incluse prove ufficiali e verifiche previste dal regolamento di gara

  • Causati dalla circolazione avvenuta su sede stradale non specificatamente destinata alla circolazione stradale come, ad esempio, mulattiere, sentieri di campagna o montagna e indipendentemente dall’asfaltatura o meno del fondo stradale

La copertura si applica anche in caso di conducente senza patente, se la patente era scaduta ma viene rinnovata entro 2 mesi o in caso di lezione di guida con accompagnatore.

Cosa fare in caso di incidente con animali selvatici

In caso di urto con un animale selvatico o randagio, la priorità è la sicurezza. Subito dopo l’evento, raccogli le prove e fai la denuncia presso le Autorità competenti, è fondamentale anche per effettuare la richiesta di indennizzo.

Cosa fare subito dopo aver urtato un animale:

  • Metti in sicurezza te e chi è con te: accosta dove possibile, accendi le quattro frecce e indossa il giubbotto catarifrangente

  • Chiama i soccorsi, se serve: se ci sono feriti o la situazione è pericolosa, contatta il 112

  • Avvisa le Autorità per il verbale: il verbale è indispensabile per ricostruire la dinamica e per la liquidazione del sinistro

  • Non avvicinarti all’animale ferito: può essere imprevedibile e pericoloso, resta a distanza e attendi indicazioni

  • Denuncia il sinistro e allega la documentazione a supporto

Se l’animale fugge o non è identificabile, devi comunque denunciare l’evento: in questi casi è importante ricostruire bene la dinamica. Richiedi l’intervento delle Autorità competenti e fai redigere un verbale dell’accaduto, è indispensabile per ricevere l’indennizzo da parte dell’assicurazione.

Procedura per il risarcimento

Per gestire al meglio la pratica con la compagnia assicurativa, ecco i passaggi essenziali da seguire per ottenere il risarcimento del sinistro con animali selvatici o randagi:

  • Metti al sicuro e fai intervenire le Autorità: è di indispensabile importanza farti rilasciare un verbale/rapporto, soprattutto quando l’animale fugge. È un elemento necessario per dimostrare la dinamica

  • Se vuoi, fotografa l’accaduto: per integrare il rapporto delle Autorità puoi fornire delle immagini. Per dimostrare il fatto, è però sufficiente (e necessario) fornire il verbale delle Autorità competenti

  • Denuncia il sinistro alla compagnia, se hai la garanzia attiva: invia la denuncia e allega la documentazione (verbale, eventuali foto o descrizione della dinamica)

Collisione con animali selvatici e classe di merito

La classe di merito (bonus-malus) è determinata dai sinistri gestiti nell’ambito della Responsabilità Civile (come indicati nell’attestato di rischio). Per questo, un indennizzo legato a una garanzia accessoria, come la collisione, non impatta sulla Classe CU, come accade per un sinistro RCA.

Quando conviene la copertura animali selvatici

Anche quando l’impatto non provoca conseguenze sulle persone, può comunque causare danni importanti al veicolo e costi elevati di riparazione.

Per questo, la garanzia collisione animali offre una copertura mirata in caso di urto con animali selvatici o randagi. Ecco quando può valere davvero la pena aggiungerla alla polizza RC:

  • Guidi spesso fuori città: strade extraurbane, provinciali o statali, tratti collinari o vicino ad aree boschive dove gli attraversamenti di animali selvatici sono più probabili

  • Ti muovi in orari “a rischio”: soprattutto alba, tramonto e notte, quando la visibilità è più bassa e gli animali si spostano più facilmente

  • Hai un veicolo nuovo o di valore e vuoi evitare che un singolo urto si trasformi in una riparazione molto costosa

  • Sai che anche in città il rischio è dietro l’angolo: cani o altri animali randagi possono attraversare improvvisamente la strada, soprattutto di sera o in zone periferiche

  • Vuoi evitare lungaggini burocratiche: senza garanzia dedicata, l’RC di base non copre i danni al tuo veicolo e capire “chi paga” può richiedere verifiche e documentazione

Calcola il preventivo della tua assicurazione auto