Certificato anamnestico
Il certificato anamnestico è un documento di idoneità che attesta lo stato di salute di una persona: riporta eventuali patologie, malattie e disturbi fisici e viene rilasciato dai medici di base, dall'ASL o da altre strutture sanitare.
Certificato anamnestico
È il certificato che attesta lo stato di salute di una persona
Viene rilasciato da medici di base, dall'ASL o da strutture sanitarie
Viene richiesto per il rilascio della patente di guida
A cosa serve il certificato anamnestico
Il certificato anamnestico, o scheda anamnestica, serve a dimostrare che una persona abbia i requisiti fisici e psichici per svolgere una particolare attività. In genere, questo documento viene richiesto quando è a rischio la sicurezza o la salute di altre persone, ad esempio:
Per svolgere alcune professioni
Per richiedere il porto d'armi
Per la pratica della caccia
Per stipulare un'assicurazione sulla vita
Per conseguire o rinnovare la patente di guida
La patente di guida non può essere concessa in assenza del certificato anamnestico.
Certificato anamnestico per la patente
La scheda anamnestica è obbligatoria in diversi casi legati alla patente di guida:
Conseguimento della patente
Rinnovo della patente
Modifiche o revisioni della patente
In questi casi, insieme al certificato anamnestico, sono richiesti anche altri documenti:
La carta di identità
Un documento che riporti il codice fiscale, come la tessera sanitaria
Eventuale patente precedente
Per la patente, il certificato anamnestico non deve essere più vecchio di 3 mesi.
La patente non può essere rilasciata in assenza di certificato anamnestico, che dimostra l'idoneità alla guida della persona che effettua la richiesta.
Visita medica per la patente
Il certificato anamnestico viene compilato dopo una visita medica: per fissarne una e ottenere un certificato valido per la patente, è possibile seguire la procedura riportata sul portale online del Ministero della salute. Inoltre, la visita medica può essere fissata tramite la scuola guida, per il conseguimento della patente, o anche tramite le sedi dell’ACI (Automobile Club d'Italia), in genere per il rinnovo del documento.
Certificato anamnestico per l’assicurazione
Per acquistare l'assicurazione su un veicolo, ad esempio l'assicurazione auto, non serve avere un relazione anamnestica, perché non è necessario avere una patente di guida: il certificato e la patente sono necessari per guidare il veicolo, ma l'assicurazione può essere stipulata e acquistata anche da persone diverse dai conducenti abituali.
Certificato anamnestico e sinistri
Dopo un sinistro in cui vengono riportate delle lesioni fisiche, può essere necessario richiedere un certificato anamnestico per dimostrare di nuovo l'idoneità alla guida. In alcuni casi, inoltre, può essere richiesto un certificato medico per valutare gli infortuni subiti.
Quali dati e informazioni sono riportati sul certificato
Il certificato anamnestico può variare a seconda della modalità in cui viene rilasciato. In genere, però, riporta queste informazioni:
Dati personali e generalità, come nome, cognome e luogo di nascita
Indirizzo di residenza
Data e luogo del rilascio
Riferimenti dei medici o enti sanitari che rilasciano il documento
Motivo della certificazione
Per la patente di guida, ad esempio, il certificato riporterà una dicitura come "Certificato anamnestico preliminare per il successivo accertamento delle condizioni psicofisiche per il conseguimento della patente di guida".
In particolare, sul certificato è segnalata la presenza o l'assenza di patologie, malattie e disturbi psicofisici. Ad esempio, vengono segnalata la presenza di questi elementi:
Malattie cardiocircolatorie
Disturbi psichici, psichiatrici o neurologici
Patologie e difetti uditivi o visivi
Alterazioni anatomiche o funzionali
Invalidità
Malattie contagiose
Protesi
Trapianto di organi
Diabette
Epilessia
Il certificato anamnestico riporta anche eventuali dipendenze, ad esempio da alcol o droghe.
Come ottenerlo e chi lo rilascia
È possibile ottenere un certificato anamnestico solo dopo una visita medico-legale o un accertamento sanitario equivalente. Può essere rilasciato da diverse figure:
Medici di base
Medici legali
Medici o ispettori del Ministero della Sanità o del Ministero del Lavoro
Medici militari o ispettori delle Ferrovie dello Stato
Specialisti in medicina sportiva
Strutture ASL
Strutture sanitarie
Le modalità di prenotazione della visita e di rilascio del certificato possono variare a seconda dell'ente o dei professionisti che vengono scelti.
Quanto costa il certificato anamnestico
Il costo del rilascio del certificato può variare a seconda dei casi e delle modalità: può costare circa € 30, ma può arrivare anche a € 50 o più.
I costi possono variare, ma spesso sono legati ai tempi di rilascio: costi più alti, di solito, corrispondono a tempi più brevi.
Il modo più semplice per ottenere un certificato anamnestico è rivolgersi ai medici di base o alle strutture sanitarie private. Questa scelta, però, può anche essere la più costosa, perché le tariffe possono variare a seconda di chi effettua la visita.
L'ASL è la soluzione più economica per il rilascio di un certificato anamnestico.
Se il certificato viene richiesto per il rilascio della patente, ai costi della visita vanno aggiunti anche una marca da bollo di € 16 e i versamenti al Ministero dei Trasporti e al Dipartimento dei Trasporti Terrestri.
Il costo del certificato anamnestico è sempre a carico di chi lo richiede e non può essere rimborsato dal Sistema Sanitario Nazionale.
Quanto dura il certificato anamnestico
La scheda anamnestica ha una validità che può variare a seconda dei casi: in genere, ha una durata tra i 3 mesi e i 12 mesi dal giorno in cui viene rilasciato.
La scadenza del certificato anamnestico è sempre riportata all'interno del documento.
Dopo la scadenza, il certificato non risulta più valido ed è necessario richiederlo di nuovo.
Validità del certificato per la patente
Per la patente di guida, il certificato ha una validità di 90 giorni: significa che, per richiedere la patente, è necessario che il certificato anamnestico non sia scaduto e sia stato rilasciato da meno di 3 mesi.
Dopo il rilascio della patente, non sarà più necessario aggiornare il certificato o richiederne di nuovi fino al rinnovo successivo.